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SERIE B - 35a GIORNATA - 31-03-2006
TORINO
2

33' Abbruscato - 90' Rosina (R)

CATANIA
1
25' De Zerbi
Torino: Taibi, Martinelli (80' Brevi), Melara, Orferi, Balestri, Fantini (77' Rosina), Ardito, Gallo, Ferrarese, Muzzi (85' Stellone), Abbruscato. A disposizione: Pagotto, Edusei, Music, Vryzas. All. De Biasi.

Catania: Pantanelli, Silvestri, Bianco, Sottil, Marchese, Caserta, Biso (91' Del Core), Baiocco, De Zerbi (79' Russo), Spinesi, Mascara. A disposizione: Polito, Sabato, Olive, Brevi, Cesar. All. Marino.

Arbitro: Paparesta di Bari.

Reti: 25' De Zerbi (C), 33' Abbruscato (T), 90' Rosina (T) su rigore.

Note: Ammoniti Fantini e Ardito del Torino, Marchese e Mascara del Catania.
 

LE PAGELLE

di Haris

 

TAIBI: 6 - A mio avviso non colpevole sul gol, mostra la consueta sicurezza nelle uscite alte. Nel primo tempo esce due volte sull'uomo lanciato a rete e in qualche modo, pur non eccedendo nello stile, riesce ad evitare il peggio.

MARTINELLI: 6,5 - Anche se non sempre gli riescono le giocate, si propone costantemente in sovrapposizione, specie nel primo tempo in cui la fascia destra è territorio suo. Molto più di un semplice rincalzo.
(BREVI: s.v.)


MELARA: 6,5 - Nel primo tempo è coinvolto con i compagni della difesa in un paio di fuorigioco non riusciti, ma più per merito degli avanti avversari. Per il resto gioca una partita pulita senza avere un vero e proprio riferimento da marcare.

ORFEI: 7 - Ancora una volta sorprende per la serenità con cui affronta la marcatura dell'avversario più ostico, che ultimamente gli tocca in tutte le partite. Limita Spinesi senza concedergli nulla, senza commettere falli e spazzando quando necessario.

BALESTRI: 6,5 - Non è più il fulmine di guerra delle prime giornate, ma stasera riesce almeno in parte a dominare la sua fascia trovando ottime giocate con Ferrarese. Suo il devastante contropiede che si conclude con assist e gol di Abbruscato.

FANTINI: 6,5 - La sua è una partita onesta, in cui deve spesso sacrificarsi in marcatura (e qui si spiega la scelta di De Biasi che lo preferisce ad un più leggero Rosina, meno propenso a difendere). A volte si estranea dal gioco, oppure si perde non riuscendo a concludere giocate iniziate in maniera splendida, ma ormai sappiamo che la continuità di rendimento, anche in una singola partita, non è una sua caratteristica.
(ROSINA: 7 - Gioca solo un quarto d'ora senza incidere, ma si prende la responsabilità di calciare il rigore decisivo al 90' e non lo sbaglia.)

ARDITO: 7 - Si sacrifica come sempre ad un dispendioso pressing sui portatori di palla avversari, macinando chilometri scatto dopo scatto e vanificando le trame del Catania che raramente si trasformano in verticalizzazioni anche grazie a questo infinito e demoralizzante lavoro di rottura. E' in condizione atletica perfetta, speriamo solo che duri.

GALLO: 6,5 - Non è serata per grandi geometrie a centrocampo: il Catania prevale anche numericamente ed eccelle nel possesso palla, cosicché la soluzione di saltare il centrocampo con lanci lunghi impedisce a Gallo di prendere in mano le redini del gioco e pertanto si limita ad interdire e talvolta rilanciare l'azione da dietro.

FERRARESE: 6,5 - Nel primo tempo è poco cercato dai compagni, che preferiscono dirottare il gioco sulla destra. Cresce nella ripresa, ma nel complesso non è una serata troppo ispirata. Nonostante ciò, emerge comunque per la concretezza e lo spessore tecnico delle sue giocate.

MUZZI: 6,5 - Non è la sua partita, limitato da un ruolo impostogli da De Biasi che non ne esalta le caratteristiche di combattività e dinamismo. Si schiera tra il centrocampo e Abbruscato, anche se raramente riesce a svolgere il ruolo di raccordo e di rifinitura, costretto com'è a rinforzare la nostra linea di centrocampo e a spendere infinite energie nel tentativo di rompere le trame soporifere del gioco etneo. La sua è comunque una partita di sacrificio che va giudicata positivamente.
(STELLONE: 7 - Come Rosina merita un voto positivo per l'impatto che riesce ad avere sul match, nonostante giochi solo per una decina di minuti. Si dispone in linea con Abbruscato e lo serve con un grande assist facendo torre. La sensazione è che stia meglio, spero solo che De Biasi lo stia risparmiando per i playoff.)

ABBRUSCATO: 7,5 - Credo sia vicino alla condizione ottimale che gli ha permesso, nella prima metà del campionato, di ergersi a protagonista del campionato nell'Arezzo. Non sbaglia quasi nulla, trovando giocate semplici e concrete che disorientano gli avversari. Segna un gol straordinario per come riesce a insinuarsi tra tre avversari e costruirsi l'occasione da una palla che sembrava poco gestibile. Si procura il rigore decisivo con un movimento repentino che dimostra quanto sia presente nella partita anche negli istanti finali.


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